{"id":755,"date":"2011-09-02T20:38:37","date_gmt":"2011-09-02T18:38:37","guid":{"rendered":"http:\/\/arterie2010.net\/?page_id=755"},"modified":"2026-08-14T15:25:34","modified_gmt":"2026-08-14T13:25:34","slug":"2011-progetto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/arterie.org\/?page_id=755","title":{"rendered":"Il Progetto"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019<strong>ARTE<\/strong> intesa come linguaggio, come modalit\u00e0 e ipotesi di espressione&#8230;<\/p>\n<div>\n<p>l\u2019<strong>ARTE<\/strong>, portatrice di significato che si esprime con diversi linguaggi.<br \/>\nQuell\u2019<strong>ARTE<\/strong>\u00a0che stabilisce uno scambio di informazioni, un flusso di diverse conoscenze, una via di comunicazione, un\u2019arteria.<\/p>\n<p><em>Da qui parte il nostro progetto.\u00a0Pensatela cos\u00ec\u2026<\/em><\/p>\n<p>Tre ragazzi una Designer, una Pianista e un Attore\/musico creano un giornale per la loro comunit\u00e0 met\u00e0 notizie e curiosit\u00e0 e met\u00e0 cultura, lo autofinanziano lo portano gratis a tutti i cittadini. Passati alcuni anni per scelta amministrativa vengono privati della loro stanza per farne la sede dell\u2019Associazione Sportiva locale.<\/p>\n<p>Non ci stanno,\u00a0<em>vogliono dimostrare che\u00a0<strong>la Cultura pu\u00f2 fare pi\u00f9 \u201cshare\u201d<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6180 alignleft\" src=\"https:\/\/arterie.org\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/82ccdd31-1da3-4c7b-8080-ffa4358eb4e5-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/arterie.org\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/82ccdd31-1da3-4c7b-8080-ffa4358eb4e5-300x225.jpg 300w, https:\/\/arterie.org\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/82ccdd31-1da3-4c7b-8080-ffa4358eb4e5-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/arterie.org\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/82ccdd31-1da3-4c7b-8080-ffa4358eb4e5-768x576.jpg 768w, https:\/\/arterie.org\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/82ccdd31-1da3-4c7b-8080-ffa4358eb4e5-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/arterie.org\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/82ccdd31-1da3-4c7b-8080-ffa4358eb4e5.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/em><\/p>\n<p><em>In un mese<\/em>\u2026<\/p>\n<p>Tra amici sms, email, telefonate riescono a fondare un nuovo Paese (<strong>Calvino l\u2019avrebbe chiamata citt\u00e0 invisibile<\/strong>) lo chiamano ARTEr.i.e. con tanto di segnali stradali (taroccati), stemma e regolamento.<br \/>\n<strong>La popolazione di ARTEr.i.e conta di circa 250 unit\u00e0 per sera<\/strong>.<br \/>\nUnico requisito:\u00a0<strong>voler dare un interpretazione di un arte<\/strong>.<\/p>\n<p>Le vie (arterie) si colorano si rifanno il look e diventano continui palcoscenici ove si pu\u00f2 simultaneamente ma per categoria recitare, suonare, ballare, cantare, dipingere e scolpire, leggere.<br \/>\nOgnuno \u00e8 libero di usare quel tempo come vuole, cio\u00e8\u2026 si \u00e8 liberi.<br \/>\n<strong>Un flusso reale palpabile di informazioni punti di vista modi di vedere la cultura senza distinzione di esperienza e professionalit\u00e0.<\/strong>\u00a0L\u2019arte come moneta, come scambio o baratto senza commerci e multinazionali, etici e rinnovatori al tempo stesso.<br \/>\n<strong>Un Mondo talmente possibile che affascina incuriosisce e stuzzica circa tremila (la Folla) persone a sera<\/strong>\u00a0che ritornando nei loro paesi rimangono marchiati di ipotesi culturali ne diventano portatori sani. Poi tutto viene riassorbito si deposita nell\u2019ombra e risorger\u00e0 nel prossimo settembre per meravigliare di nuovo.<\/p>\n<p>\u201c<strong>ARTEr.i.e.- Rassegna di Ipotesi Espressive<\/strong>\u201d, \u00e8 giunta con successo alla sua<strong>\u00a0ventunesima<\/strong>\u00a0<strong>edizione<\/strong>\u00a0e forte di un lavoro di preparazione attento e costante durato un intero anno.<br \/>\nAttraverso l\u2019individuazione, all\u2019interno delle mura dapprima del Centro Storico di Cantalupo in Sabina, successivamente di molti borghi fra cui Montopoli di Sabina, di\u00a0<strong>percorsi a tema nei quali si esprimono e sperimentano le diverse forme d\u2019arte<\/strong>, si garantisce un mix-formativo\/culturale tale da poter essere compreso e fatto proprio da ogni visitatore. Questi percorsi, separati, confluiscono tutti, nello spazio e nel tempo, in momenti comuni, occasioni di elaborazione e creazione (laboratori) e di confronto e sintesi (spettacoli).<\/p>\n<p>ARTEr.i.e \u00e8 anche un contesto culturale dove\u00a0<strong>si sperimentano nuove forme di rapporto tra attori e pubblico in un\u2019ottica di divulgazione attiva dell\u2019arte.<\/strong><\/p>\n<p>Gli artisti presenti toccano una cifra\u00a0intorno alle<strong>\u00a0800<\/strong>\u00a0<strong>presenze<\/strong>\u00a0nell\u2019arco dei\u00a0quattro giorni della manifestazione con circa<strong>\u00a0150<\/strong>\u00a0spettacoli differenti per ogni serata. Cifra ancor pi\u00f9 importante se si confronta con i\u00a01600 residenti del paese,\u00a0 e che fa di\u00a0<strong>ARTEr.i.e. un paese nel paese<\/strong>. Queste cifre chiaramente pongono questo\u00a0<strong>evento come il pi\u00f9 partecipato e quello con maggiori punti spettacolo dell\u2019intera Provincia di Rieti.<\/strong><\/p>\n<p>Non secondario \u00e8 l\u2019aspetto scenografico e scenotecnico\u00a0che\u00a0 caratterizza ARTEr.i.e.:<strong>\u00a0il centro storico del paese viene completamente trasfigurato\u00a0attraverso un\u2019illuminazione ad hoc e delle scenografie incisive, ma che non ostacolano la visione del paese, ma che, anzi, la rinnovano.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019altissima qualit\u00e0 degli spettacoli e la rilevanza degli eventi realizzati oramai ha travalicato i confini regionali e\u00a0<strong>sempre pi\u00f9 vasta \u00e8 la partecipazione di artisti che provengono da quasi tutte le\u00a0regioni italiane, se non dalla comunit\u00e0 europea<\/strong>.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>presenza di pubblico<\/strong>, sempre notevole nelle prime edizioni, ha imposto gi\u00e0 dalle scorse edizioni di creare un servizio d\u2019ordine per la gestione dei flussi nei percorsi.\u00a0<strong>La stima di partecipazione media \u00e8 di circa 3.500 visitatori per ogni sera, con picchi superiori ai 5.000 la sera del sabato,\u00a0e ha confermato che l\u2019affluenza non \u00e8 inversamente proporzionale alla qualit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Il fatto che non vi siano presenti momenti di commercializzazione e di vendita, ne innalza ulteriormente l\u2019aspetto artistico.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La Rassegna si propone di utilizzare le varie espressioni e i linguaggi artistici come mezzo per visitare e conoscere il Centro Storico e beneficiare, a sua volta, del Centro Storico come elemento fondamentale della proposizione delle arti:<strong>\u00a0sfruttare l\u2019opportunit\u00e0 di dare una visione differente dello stesso luogo e della sua quotidianit\u00e0<\/strong>, creando attenzione e attrazione, ma soprattutto incrinando il meccanismo di consuetudine che lo spazio e il territorio ci fanno sentire abitualmente.<\/p>\n<p>Per chi ci vive ancora diventa di conseguenza motivo per riavvicinarsi alle persone che per necessit\u00e0 si sono allontanate e quindi riportarle, per questa occasione, nei luoghi della loro infanzia.<\/p>\n<p><em><strong>Inoltre \u00e8 importante recuperare il valore della \u201cComunit\u00e0\u201d come elemento di socializzazione.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>La rivalutazione del Centro Storico permette inoltre di mettere in evidenza gli scorci gi\u00e0 presenti nel tempo e quelli creati o ristrutturati da recenti interventi.<\/p>\n<p><strong>La speranza, nel promuovere questa idea, \u00e8 quella di riportare la gente a riscoprire e rivivere il Centro storico<\/strong>, ripopolando vicoli e case,\u00a0<strong>evitando di conseguenza di attaccare l\u2019etichetta di \u201cdormitorio\u201d al paese di Cantalupo in Sabina<\/strong>.<\/p>\n<p>Le arti, pi\u00f9 per convenzione e consuetudine, che per regola e necessit\u00e0, hanno bisogno di siti adatti per una migliore fruizione e valorizzazione.<\/p>\n<p>Noi crediamo che in questo determinato ambito e per gli obiettivi stessi di questa manifestazione, il paese sia lo scenario migliore e momento di pretesto per il loro esercizio.<\/p>\n<p><em><strong>L\u2019idea-obiettivo \u00e8 riuscire a far condividere gratuitamente le arti, mettendole a disposizione della societ\u00e0 sotto forma di conoscenza.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Riuscendo in questo intento,\u00a0<strong>si abbattono di conseguenza le distanze attualmente presenti tra Arte e persona al di fuori di luoghi istituzionalmente e convenzionalmente adibiti a ci\u00f2 (musei, mostre, teatri, ecc.)<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>ad essere annullata \u00e8 anche la distanza che c\u2019\u00e8 tra spettatore e artista, ritenendo che la vicinanza aiuta lo spettatore stesso a vederci chiaro<\/strong>, a individuare tecniche che ignora, e alla possibilit\u00e0 di sentirsi acquisendo coscienza critica un potenziale portatore di conoscenza.<\/p>\n<p><strong><em>Per far s\u00ec che ci\u00f2 accada, all\u2019interno dei percorsi vengono allestiti dei laboratori, dove ci si stupisce del fatto che l\u2019arte, qualsiasi essa sia, non \u00e8 poi cos\u00ec inaccessibile come spesso ci fanno credere.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Offrire vari punti di vista e diverse tecniche artistiche agevola in ognuno di noi lo sviluppo, la scoperta e la ricerca di nuove espressioni.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ARTE intesa come linguaggio, come modalit\u00e0 e ipotesi di espressione&#8230; l\u2019ARTE, portatrice di significato che si esprime con diversi linguaggi. 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