Eventi finali e speciali – 2018

Come per le precedenti edizioni, ogni sera al termine dei percorsi, il pubblico e gli artisti che si sono esibiti nei percorsi possono scegliere a quale evento finale assistere.

Gli eventi si svolgono in tre palchi, uno a Piazza Garibaldi denominato “Principale”, uno in Piazza Camuccini denominato “Fontana”e l’altro a Largo dei Sabini “Velario”.

A seguire il calendario degli eventi speciali e degli spettacoli finali:

GIOVEDÌ 6 SETTEMBRE 2018

PALCO VELARIO – Largo dei Sabini ore 23:30

MATTEO CIRILLO in “Oggi sposo”

di e con Matteo Cirillo – regia di Duilio Paciello
“Oggi sposo” è un monologo brillante e ironico sull’amore perfetto che esiste solo nella sua forma imperfetta. Lo spettacolo vincitore della V edizione del Premio Traiano e del premio “Miglior attore” è un inno all’amore e un inno alla bellezza di una ragazza che non si vede, ma che ognuno di noi può immaginare, perché la bellezza è una cosa soggettiva. Tutti invece, hanno amato, amano, oppure ameranno.
“Un giorno le ho detto: mi vuoi sposare? E lei mi ha detto di si”. Questo ripete più volte il ragazzo, che attraverso situazioni tragi-comiche e a volte surreali racconta la sua storia d’amore, il suo amore per questa ragazza che l’ha lasciato, ma che lui comunque continua ad amare tutto il giorno, tutti i giorni della sua vita. Il letto matrimoniale o
ra è troppo grande per lui da solo, quindi dorme su una sedia, la scomodità lo fa sentire meno solo e vive ogni giorno cercando di farsi una nuova vita, ma l’amore per lei è ancora troppo presente in lui. Un amore che fino a poco tempo prima rendeva lui e lei una persona “sola” ora, lo rende una persona “sola”.

 

PALCO FONTANA – Piazza Camuccini ore 24:00

ITALIA MIGRANTE in concerto

Il nome “Italia Migrante” evidenzia lo scambio e la contaminazione tra le diverse culture, dovute alla migrazione dei popoli, che crea un suono moderno e multietnico e un dialogo aperto attraverso la musica.
I testi evidenziano il tema universale dell’amore, lotta, lavoro, viaggio alla ricerca di un futuro migliore… tutto questo collegato all’energia del ritmo.
Il 24 novembre 2017 la band si è esibita al Festival Internazionale VISA FOR MUSIC 2017 a Rabat, Marocco (primo gruppo musicale italiano a parteciparvi) come unici rappresentanti della cultura e tradizione italiana. Il gruppo è nato nel 2013 al Festival Cruzando Fronteras, world art festival in Messico, dove Italia Migrante è stato l‘unico gruppo musicale italiano a portare la “tarantella” nel Quintana Roo! Negli anni seguenti si sono esibiti in diversi contesti italiani: grandi e importanti festival delle arti con migliaia di spettatori quali “La Notte delle Candele” (Vallerano – VT) o il “Folk in Progress” (Toffia – RI), importanti eventi di world music come il “Tout le Monde World Art Festival” (Larciano – PT), famosi festival jazz ed etno come “Stagione Borgiana” (Nepi – VT) o i “Salotti musicali” (Latina e Sperlonga) e altri eventi locali in giro per l’Italia. Il repertorio di Italia Migrante è composto da canzoni originali e tradizionali del Sud e Centro Italia riarrangiati in chiave moderna.
Ad oggi Italia Migrante ha prodotto un EP, che include canzoni originali e tradizionali riarrangiate in chiave moderna.
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PALCO PRINCIPALE – Piazza Garibaldi ore 23:30

LE SCAT NOIR in concerto

NATALIA ABBASCIÀ (Ruvo di Puglia) – voce, violino
GINEVRA BENEDETTI (Firenze) – voce
SARA TINTI (Bologna) – voce, pianoforte
Le Scat Noir nascono nell’estate del 2013. Tre ragazze provenienti da nord, sud e centro Italia si incontrano al conservatorio di Ferrara, per lo stesso motivo: studiare la musica jazz. La grande intesa umana e la curiosità per la ricerca fanno sì che comincino a unire i loro diversi background musicali per creare un progetto insolito, tanto impegnativo quanto gratificante. Il repertorio propone standard jazz, brani di estrazione etnica e inediti, arrangiati da loro per tre voci, pianoforte, violino. Nei loro live alternano brani a cappella ad altri con accompagnamento strumentale.
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VENERDÌ 7 SETTEMBRE 2018

PALCO VELARIO – Largo dei Sabini ore 23:00

EQUILIBRIO DINAMICO DANCE COMPANY in SIMPLE LOVE

di Roberta Ferrara con Tonia Laterza e Nicola De Pascale
“Simple Love” è una storia semplice, dove le sovrastrutture, verbali e non verbali, non servono. La gestualità, utilizzata in modo sacro e decifrato a mo’ di rito, prende il posto del verbo per raccontare, attraverso corpi che si snodano, si confrontano, si osservano in silenzio, i temi dell’amore e dell’arte di essere fragili. È un quadro nudo di sentimenti e sensazioni. Un vortice, una sfida di equilibri e compromessi da trovare, visivamente con il corpo, concettualmente con il cuore e con la mente. L’onestà fa da sfondo a un lavoro che innesca momenti di silenzi, ricordi, odori; una necessità di trovare una pace interiore, un momento dove spazio-tempo si fermano e donano un amore semplice, il suono del silenzio.
Grazie a Jarvis Cocker e Chilly Gonzales. L’album Room 29 è un “tappeto sonoro” per “Simple Love”, che fornisce alla creazione un punto di forza e responsabilità, giocando su memorie che oscillano tra reale e fantasia.
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PALCO VELARIO – Largo dei Sabini a seguire

I TRE BARBA in “Così fan tutte – da Mozart a Da Ponte ai Tre Barba”

Regia: I Tre Barba
Interpreti: Lorenzo De Liberato, Alessio Esposito e Lorenzo Garufo
Direzione musicale: Tiziano Caputo
Light designer: Matteo Ziglio
Scenografia: Laura Giusti
Portare in scena, attraverso la prosa, i libretti di due tra le più celebri opere liriche del settecento è il proposito di questo spettacolo. Attraverso l’ausilio di tre sgabelli e pochi e significativi oggetti di scena, “I tre barba” recitano fedelmente e quasi del tutto integralmente i libretti, alternando alla recitazione intermezzi musicali, arrangiando le arie più celebri delle due opere, eseguiti rigorosamente in coro, a cappella.
In una bottega di caffè, i giovani ufficiali Ferrando e Guglielmo lodano la fedeltà delle loro fidanzate, rispettivamente Dorabella e Fiordiligi. Il loro amico, lo scapolo Don Alfonso, negando l’esistenza della fedeltà femminile propone loro una scommessa: dopo aver finto di partire per una guerra improvvisa i due giovani, travestiti da nobili albanesi, dovranno corteggiare insistentemente ognuno la fidanzata dell’altro. Guglielmo e Ferrando accettano di buon grado la scommessa ma, dopo un’iniziale resistenza da parte delle due ragazze, i giovani militari saranno costretti a ricredersi, dando così ragione alle parole di Don Alfonso “Così fan tutte”.

 

PALCO FONTANA – Piazza Camuccini ore 24.00

KIRIMBA in concerto

Kirimba nasce a Roma nel 2010 da un gruppo di appassionati di percussioni, che sceglie di esprimersi attraverso i tamburi brasiliani. Passando attraverso varie metamorfosi, si giunge alla formazione attuale: un singolare matrimonio tra la “bateria” di 15 elementi, la voce e gli strumenti a corde e a fiato. Il repertorio varia da diversi brani provenienti dal Brasile, pezzi popolari italiani e altri arrangiamenti che hanno come filo comune la forza propulsiva delle percussioni brasiliane.
Negli oltre 8 anni di vita, la formazione ha sviluppato un repertorio che va dal “Samba Enredo” di Rio de Janeiro, al “Samba Reggae” di Salvador de Bahia, passando per l'”Ijexa”, il “Maculele”, il “Maracatu”, il “Baiao”, il “Funky” brasiliano, lasciando spazio a incursioni tra le più varie e insolite.
Proponiamo brani cantati su ritmi che si basano sì sulle percussioni, ma sempre arricchiti e diversificati, scorrazzando attraversando le diverse epoche e i vari stati del Brasile (e non solo!).
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PALCO PRINCIPALE – Piazza Garibaldi ore 23:30

Villa Ada Posse, Aspra Posse, MadHouse Band, BLAZEUP (MrJoint-ZionetRadio), Gillo MC e Bass Riders in “Aspra Posse B-DAY BASH”

In occasione del 25º anniversario dalla fondazione dell’Aspra Posse, ARTEr.i.e. dedica una serata alla reggae crew di Casperia in una maratona musicale insieme  alle band reggae più longeve e importanti d’Italia: Villa Ada Posse, MadHouse Band, BLAZEUP (MrJoint-ZionetRadio), Gillo MC e Bass Riders.
Scopri di più sull’evento e sui partecipanti: facebook

 

SABATO 8 SETTEMBRE 2018

PALCO VELARIO – Largo dei Sabini ore 23:30

Teatro Potlach in “Dialoghi con Trilussa”

Regia: Pino Di Buduo
Con: Daniela Regnoli
Attraverso alcune delle più belle poesie di Trilussa, l’attrice regala agli spettatori uno spettacolo divertente in dialetto romanesco indirizzato ad un pubblico di adulti e di giovani.
Uno spaccato della società del secolo scorso a cavallo delle due guerre che ci permette di riflettere sul nostro tempo e sulla società odierna. E’ tutto poi così cambiato ?
Sentiremo parlare di amori tragico – comici, di un vecchio porco che decise di lasciare la campagna per entrare a far parte della “ buona società,” , dell’onestà delle nonne di un tempo, quando l’onore e la dignità non potevano essere comprati da alcun gioiello, o almeno così sembrava. Non mancheranno momenti melanconici, il tempo che passa e scorre senza possibilità di essere fermato, rappresentato dall’inesorabile canto di un uccellino di legno di un orologio a cucù, che scandisce le ore, i giorni, gli anni…Un dialogo, più che un monologo, con il celebre poeta romano che con la sua ironia e la pungente satira è riuscito a raccontare oltre cinquanta anni di cronaca italiana.
Scopri di più: www.teatropotlach.org

 

PALCO FONTANA – Piazza Camuccini ore 24:00

MAYHEM PROJECT in concerto

I Mayhem Project nascono dall’unione di 3 personaggi provenienti da generi diversi ma uniti dalla stessa passione per la musica e dalla spinta alla sperimentazione e all’innovazione.
Provengono da generi quali Rock/HipHop/Reggae che riescono a fondere creando sonorità ibride e pezzi coinvolgenti ed energici.

 

 

PALCO FONTANA – Piazza Camuccini a seguire

FUNKASIN in concerto

Funkasin Street Band è la prima realtà del genere in Veneto nata per portare nuova musica tra le strade e una super carica di energia tra la gente. L’idea nasce nella primavera 2012 a San Donà di Piave (VE) e fin da subito, vista la novità nella zona del Veneto Orientale, il gruppo inizia un’intensa attività effettuando numerosi concerti; all’attivo si possono contare oltre 190 spettacoli in tutta la penisola ed oltre, partecipando ad importantissime rassegne musicali nazionali ed internazionali in luoghi di notevole interesse, solo alcuni sono: Czech Busker Festival di Ceske Budejovice (Rep. Ceca), Chapeau Rouge di Praga (Rep. Ceca), Carnevale di Venezia, rassegna musicale nella Garonna (Francia), Home Festival di Treviso, UBI Jazz, Manciano Street Music Festival, Kebanda Festival di Formia, Primiero Dolomiti Festival Brass, Golden Gala “P. Mennea” allo Stadio Olimpico di Roma, Friuli DOC di Udine, Piazza Duomo a Milano, e molto altre…
Dal 2014 i Funkasin seguono ogni anno la direzione artistica del “San Donà Street Music Festival”, primo festival delle street band presente nel nord Italia. I Funkasin riescono a trasmettere al pubblico la propria carica grazie ad uno stile funk fuso con altri generi come il pop, la disco e il rock, il tutto completato da diverse coreografie pensate per coinvolgere la gente…di sicuro non riuscirete a rimanere fermi! Non resta altro che venire ad ascoltarli e seguirli nei loro spettacoli itineranti e coreografici, FUNKY TIMES ARE COMING!!!
Scopri di più: www.funkasin.it

 

PALCO PRINCIPALE – Piazza Garibaldi dalle ore 21:00
Maratona musicale per CAMPOTOSTO
Dante Francani, Quelli di Anarres e I Musici di Francesco Guccini in concerto

L’iniziativa, nata in collaborazione con Sandro Zonetti e La locomotiva, ha come obiettivo finanziare un progetto a Campotosto (Abruzzo) paese fra i più devastati dai recenti terremoti de L’Aquila prima e del Centro Italia poi: arredare la struttura realizzata dall’Associazione Nazionale Alpini per allestire un centro di aggregazione giovanile. Il cachet degli artisti, le sedie prenotate e gli introiti degli arrosticini serviti allo stand gastronomico di ARTEr.i.e. andranno infatti devoluti interamente al suddetto fine.
Il musicisti che si avvicenderanno sul palco saranno:

DANTE FRANCANI, nato ad Atri nel 1974, vive con la sua famiglia a Roseto degli Abruzzi e tutt’oggi lavora come operaio metalmeccanico presso un’azienda del teramano. Comincia a studiare il pianoforte classico all’eta’ di otto anni. Per gioco sua moglie invia una sua canzone, dal titolo “Tuta blu o la ballata dell’operaio”, a radiodeltauno, dove concorre con altri 87 cantautori e band emergenti.Si classifica primo assoluto e disputa la finale debuttando dal vivo al Pin-Up di Mosciano Sant’Angelo. Vince la gara ma nel frattempo la sua canzone attira l’attenzione del tg3 regionale che gli dedica un servizio così come scrivono articoli sul cantautore-operaio tutti i giornali del territorio. Nel 2014 partecipa al Festival Musicultura, risultando vincitore assoluto della XXV edizione del concorso

QUELLI DI ANARRES: Gianluca ‘Wood’ Pucci (voce, chitarra acustica e armonica) Gianluca ‘Comandante’ Spirito (buzuky, mandolino, banjo, voce, plettri vari – dal 2018 chitarrista anche dei Modena City Ramblers), Davide Zazzi (fisarmonica), Giovanni Lafavia (contrabasso, basso), Adolfo Lafavia (batteria), Ezio ‘Zuzzo’ Simoni (chitarra elettrica).

Rock ‘n’ folk band laziale attiva dal 2008. Nel 2015, dopo anni di apparizioni live in Italia, esce il loro primo disco ‘La donna, la taverna, il dado’.

Il nome della band viene preso dall’omonimo romanzo utopistico di Ursula Le Guin. I personaggi cantati sono così chimerici, sognatori, personaggi che si contraddistinguono per la loro volontà di andare controcorrente, per la loro ricerca e rincorsa del giusto e soprattutto per il credo che l’utopia possa un giorno essere raggiunta dalla realtà. Ma i protagonisti delle canzoni sono anche briganti, pirati, trapezisti, folli, inetti e reietti della società vari, individui tutti che, pur essendo quasi assente il tema dell’amor sentimentale, attraverso le loro sensazioni, inquietitudini e storie spesso malinconiche rendono il messaggio del gruppo meramente romantico. Romanticismo che pero non si traduce in un sound cupo o malinconico, tutt’altro. La band riesce infatti a sprigionare delle sonorità travolgenti, festose, vibranti, spaziando dal combat rock alla roots music, dal folk irlandese all’alternative country, dal celtic punk al rock ‘n’ folk di matrice italiana.

I MUSICI DI FRANCESCO GUCCINI: Juan Carlos “Flaco” Biondini (chitarre e voce)
Vince Tempera (piano e tastiere), Antonio Marangolo (Sax e Tastiere), Pierluigi Mingotti (Basso), Ivano Zanotti (Batteria).

Anche se Francesco Guccini non ha più intenzione di calcare i palcoscenici, saranno i musicisti che l‘hanno accompagnato nel corso della sua carriera a permettere alla sua musica di continuare a vivere anche dal vivo.

Con quasi due ore di spettacolo dal vivo, i Musici ripercorreranno i più grandi successi del poeta da “Il vecchio e il bambino” a “La locomotiva”; da “Autogrill” a “L‘Avvelenata”, da “Auschwitz” a “Dio è morto”, fino ad arrivare a “Noi non ci saremo”, “Canzone per un‘amica”, “Vedi cara”, “Cyrano”.

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DOMENICA 9 SETTEMBRE 2018

PALCO VELARIO – Largo dei Sabini ore 23:00

STEFANO FRESI in “Storie di cinema, teatro e musica”

A partire dal boom nel 2014 nei panni del chimico-lavapiatti in Smetto quando voglio, la saga di culto diretta da Sydney Sibilia, Stefano Fresi ha recitato in oltre dieci film, confrontandosi anche in un ruolo drammatico in Cuori puri.
Nella carriera di Stefano c’è anche il teatro, in molti però non sanno che è anche un pianista compositore e che la sua carriera artistica dai suoi studi musicali.
Nato a Roma il 16 luglio 1974, lascia gli studi in Lettere per lavorare all’età di 23 anni. Parallelamente, comincia ad avvicinarsi al teatro, attraverso la musica. È infatti un compositore, un cantante e un musicista. Solo successivamente si cimenta anche nella recitazione sul palcoscenico. Con la sua performance nello spettacolo I tre moschettieri, di Attilio Corsini, attira l’attenzione di Michele Placido, il quale gli chiede di interpretare il Secco nel suo film drammatico Romanzo criminale (2005).
Ad ARTEr.i.e. ripercorrerà la sua carriera in un incontro-intervista su cinema, teatro e musica.

 

PALCO FONTANA – Piazza Camuccini ore 24:00

FRANK SINUTRE in concerto

Frank Sinutre è un progetto di musica elettronica nato nel 2011 che utilizza nei live strumenti elettronici autocostruiti, come il reactaBOX (un controller midi ispirato al celebre reactable) e drummaBOX (una drum machine acustica basata su Arduino), oltre che strumenti tradizionali (chitarra, synth,vocoder, etc).
Nel 2012 realizzano la colonna sonora per lo spettacolo teatrale “La Colpa della Leonessa” che è stato inserito nel “Festival Internacional de Teatro Social” di Valencia in Spagna per la regia di Anna Volpi. Il 25 marzo 2014 esce il secondo album “Musique Pour Les Poissons” per l’etichetta statunitense di New York “System Recordings”, in concomitanza con l’uscita del libro di uno dei due “Michele K. Menghinez – Racconti per pesci del mare d’aria” che accompagna l’uscita del disco.
A partire dal 2012 hanno portato lo spettacolo in circa 200 live dates sparse fra Italia, Slovenia e Svizzera, in svariate situazioni: festival, disco, centri sociali, installazioni di videoarte patrocinate da Università, pub, seminari sulla musica elettronica, percorrendo le strade che portavano a Roma, Milano, Torino, Zurigo, Ljubjana, Bologna… Sempre per ritornare a Sermide, il paesino in provincia di Mantova da dove vengono e dove nella loro casa di campagna hanno scritto i tre dischi. Nel 2017 raggiungono l’obiettivo nel crowd funding per la realizzazione del terzo reactaBOX (nella campagna Reactabox-3 a new midi experience). Il 19 maggio 2017 è uscito il loro terzo disco “The Boy Who Believed He Could Fly” per l’etichetta New Model Label, anticipato dalla single track “Driving thru a City by Night”.
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PALCO PRINCIPALE – Piazza Garibaldi ore 23:30

FAMIGLIA BONAMORE in concerto

Daniele Bonamore è un cantautore romano, nato e cresciuto a Torpignattara. Le prime esperienze sul palco risalgono al 2005 assieme al chitarrista blues Elio Scipioni. Nel 2006 diventa chitarrista dei RuvidaMente. Dopo lo scioglimento del gruppo, si innamora di Django e scrive e musica le sue prime canzoni. Nel 2012 diventa spalla di Adriano Brancato nei live e in studio, collaborando alla registrazione del primo Ep del cantautore, crea la traccia di chitarra per Istinti Estinti, performance artistica di Arianna Bonamore e suona nei locali di Roma I suoi brani in versione Acustica. Nel 2014 inizia la registrazione di Tanti problemi acustici, una demo composta da sette brani arrangiati voce e chitarra. La voglia di regalare un nuovo sound alle canzoni lo porta alla ricerca di altri musicisti. Diego Lucantoni, batterista, leader degli Akuna matata e percussionista dei Jahmila e dei Tormentown, diventa membro della band nell’estate del 2017. Qualche mese dopo e’ la volta di Giannantonio Rando, contrabbassista diplomato al conservatorio jazz di Santa Cecilia e impegnato in vari progetti tra lo swing e il pop. La Famiglia Bonamore nasce ufficialmente tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018. Si formano due progetti distinti, creati appositamente per consentire alla band di cambiare veste durante una serata, utilizzando strumenti diversi per dare ad ogni brano un sound unico, che non tradisca il testo. Nell’estate del 2018 iniziano le registrazioni per il primo ep live nel Mad Factory Casperia.