Canto Arcaico del Mediterraneo

Dalla voce al canto di tradizione orale: workshop intensivo a cura di Anna Maria Civico

PROGETTO
Un lavoro sulla vocalità e la ricerca di organicità nella musica di tradizione orale mediterranea | La voce come strumento di orientamento, tra fisicità del suono ed esperienza corporea.
Un approccio che utilizza tecniche contemporanee che provengono dal teatro e dalla danza. Camminare. Cantare con i piedi. La relazione corporea nella durata del tempo-ritmo. Esercizi che appartengono all’alfabeto contemporaneo delle pratiche vocali che diventano qui un modello originale. Il corpo è un formidabile strumento musicale, racchiude in se un’infinità di suoni. Anche i canti di tradizione orale debitamente praticati sono un ambiente di suoni. Nel timbro e nella lingua vivono le voci dei nostri antenati e della nostra memoria. In questo approccio i canti di tradizione orale potranno facilitare la funzione della nostra voce naturale.
Gli esercizi puntano a ri-sensibilizzare l’udito su suoni atonali, sulle modulazioni a melisma. Qui in questo movimento di suoni si può osservare il punto di apertura e sviluppo della cellula melodico-ritmica di riferimento, la prassi dell’improvvisazione si scopre risorsa e fonte ispirativa per composizioni musicali in tempo reale.
Lo spazio acustico contribuisce a rielaborare la qualità della nostra voce nel continuo scambio e riadattamento tra ascolto e canto. Un circolo continuo tra orecchio e bocca che ad ogni giro si nutre di variabili sfumature. Intensità, timbro, altezza, direzione della voce si conformano anche in relazione alle caratteristiche fisiche di uno spazio.
I canti proposti sono selezionati tra canti calabresi ed arbereshe.

GIORNI & ORARI
Giovedì, venerdì e sabato (dalle ore 10.00 alle ore 16.30 (con una pausa di 30 minuti per il pranzo);
Domenica (dalle ore 16 alle ore 18.30).
(Arterie accoglie con favore la condivisione dei risultati del laboratorio nel corso della manifestazione con l’accordo di docente e corsisti).

ATTESTATO DI FREQUENZA
Della partecipazione al corso, il Centro di Ricerca e Sperimentazione Metaculturale (Ente accreditato alla Regione Lazio per la Formazione Professionale) rilascerà un attestato di frequenza se richiesto.

DOCENTI
Anna Maria Civico, attrice, cantante, musicoterapeuta, ricercatrice indipendente, autrice. Svolge attività artistica, terapeutica e di docenza. È originaria di Catanzaro, vive attualmente a Terni dove lavora. Ha vissuto a Roma e Venezia. È interessata alla bassa complessità. Intende la precisione come la capacità di conferire alla voce e al movimento la qualità di seme e di germinazione. La forma ne sarà definita dalla competenza personale e dalle possibilità fluide tra le infinite combinazioni. Si muove come richiede il nostro tempo tra spazi e relazioni attigue e tra creazione e cura. Collabora in Umbria come artista e come musicoterapeuta con varie associazioni culturali e sociali come Cantiere d’Arti (www.cantieredarti.it), Terni Donne (www.ternidonneblogspot.it), Centro Arti Opificio Siri (www.caos.museum), Cooperativa Sociale CIPSS di Narni, Associazione Alzheimer Orvieto. È attivista e cofondatrice della Casa delle Donne di Terni dove tra l’altro coordina e dirige il Coro Vocinsieme con Elena D’Ascenzo e Lisa Maroni. Pubblica i volumi “Contributo alle teorie della Performance” Rubbettino, 2011; “Un sentimento di benessere collettivo. Il corpo-voce in musicoterapia”, UVE Umbria Volontariato Edizioni Editoria Sociale Cesvol, 2015.
Alcune collaborazioni artistiche: Vismusicae Il Parco Sonoro dei Due Mari, direzione artistica di Paolo Scarnecchia a Taverna, Villaggio Mancuso, CZ ; festival Story Telling di Malta a La Valletta direzione artistica di George Mifsud-Chircop; Ange! Qui si je cries Tempo Cantabile compagnia di danza diretta da Ghislaine Avan, Parigi. Musica d’improvvisazione con Seijiro Murayama, Pascal Battus, Thierry Madiot, Etienne Caire, Frederick Nogray a Instants Chavires Paris e Santa Severina (CS).
Partecipa alla 27ma edizione di Stazione di Topolò 2017.
Regista e attrice-cantante di Le straniere: https://www.youtube.com/watch?v=uy8Txoy_pWs
Fonda il rrosa trio con Elena D’Ascenzo e Ambra Battistelli.
Info: www.cantieredarti.it
Info: FB Anna Maria Civico

SEDE DEL CORSO
Cantalupo in Sabina (RI) presso la Chiesa campestre di Sant’Adamo (a circa 3 Km dal centro abitato)

COSTO
80,00 € comprensivo di assicurazione (acconto 50% al momento dell’iscrizione)

PARTECIPANTI
Numero partecipanti minimo 8 max 15

SCADENZA ISCRIZIONI
30 Agosto

INFO & MODALITA’ D’ISCRIZIONE
E mail: laboratori@arterie.org, oppure danza@arterie.org
Pagine facebook: Arterie, Arterie Campus
Sito : www.arterie.org
Scaricare il modello per le iscrizioni ai laboratori dal sito www.arterie.org ed inviarlo a laboratori@arterie.org, allegando c/c postale n. 66058330 o bonifico su IBAN n. IT38U.07601.14600.000066058330 intestato a Centro Ricerca e Sperimentazione Metaculturale, Forano (RI), causale: “Arterie laboratorio Canto”; si raccomanda di compilare il modello per intero.
Maggiori info sulla pagina dedicata http://arterie.org/index.php/arter-i-e-campus-il-bando/

ACCOGLIENZA
Chi desidera, per motivi logistici o per gustare il clima della festa, soggiornare a Cantalupo o dintorni potrà trovare una sistemazione chiedendo aiuto allo staff indirizzando la domanda anche ad accoglienza@arterie.org. Durante i 4 gg della festa si può cenare agli stand di Arterie; per il pranzo verrà proposta una iniziativa di condivisione.

Per avere informazioni di ogni tipo si consiglia di visitare il sito e rivolgersi anche telefonicamente a vari responsabili dei percorsi artistici e dei varie servizi.

Come raggiungere Cantalupo:
In treno sulla tratta Roma–Orte treni regionali con fermata a Poggio Mirteto dove si possono trovare mezzi pubblici per Cantalupo (5Km). In auto: Se provenienti da Roma uscita A1 a Fiano, proseguire per Rieti/Terni SS 313 fino a Cantalupo in Sabina, Se provenienti da Orte/Firenze uscita A1 Ponzano/Soratte e prendere SS 657/313 direzione Forano/Poggio Mirteto/Cantalupo.